Purtroppo quante volte succede, mentre si viaggia veloce in macchina, di vedere spezzarsi il battito d'ali di una farfalla che sta passando davanti. E così il proprio tempo e il proprio tran tran si impongono sulla natura vitale. E un momento dopo, magari nemmeno ci si ricorda più di quel battito d'ali spezzato.
Allo stesso modo, quante volte si spezza improvvisamente il battito d’ali di un'emozione che sta emergendo dentro di sé: si avverte un moto vitale, piacevole o spiacevole che sia.. e quel battito d’ali si spezza, perché non c’è tempo, ci sono impellenze quotidiane, c’è una coazione a ripetere le solite faccende, una coazione al dovere che sottrae spazio al senso e all’essenza della vita, a quelle esperienze affettive personali o sociali davvero importanti, di cui ci si rende conto a posteriori. E magari proprio nei momenti più duri ci si rende conto di quanto sono state tralasciate queste esperienze.
Possiamo provare a guardare tutto da una maggiore distanza lasciando che si mostri, sul nostro piatto della bilancia, ciò che ha davvero senso per noi e che magari ci illudiamo di avere il tempo per posticiparlo.
La valenza di ciò che è davvero importante può mostrarsi a noi quanto più entriamo in un silenzio mentale che permette di contattarci dentro. Per contattarci, occorre confinare i nostri piloti automatici mentali e le zone di comfort che omologano la qualità delle nostre giornate, facendole sembrare una uguale all’altra, piene di pratiche da sbrigare. Quanto più le giornate si riducono a questo, tanto meno ci sarà da ricordare del proprio passato, per il fatto che é stato poco vissuto ..poco vissuto profondamente.
Tra le emozioni inibenti, che fanno retrocedere, oltre alla paura, ci possono essere la vergogna e il senso di colpa.. emozioni che certamente hanno il loro senso e il loro diritto di esistere, ma che diventano invalidanti quando vanno a braccetto con il giudizio verso di noi. Allora possono immobilizzare e possono silenziare i vitali battiti d'ali quotidiani che si liberano quotidianamente davanti a noi ..o che si potrebbero liberare dentro di noi. Queste emozioni, quando invalidanti, ci privano del nostro nutrimento vitale quotidiano.

Commenti
Posta un commento
Per commenti e domande sono disponibile a rispondervi personalmente e/o privatamente tramite e-mail.