LA VIA DELL'IPNOSI: inizia un nuovo viaggio

Tra le formazioni che si vanno a integrare al mio percorso professionale, annuncio con soddisfazione l’inizio di questo nuovo viaggio nel mondo dell’ipnosi. Da tempo sentivo l’esigenza di intraprendere una formazione sull’ipnosi, che mi ha da sempre affascinata. Inoltre, durante il lavoro psico-corporeo in terapia bioenergetica può accadere per il paziente di entrare in uno stato molto simile alla trance ipnotica, ma anche di scivolare in una trance ipnotica vera e propria, pertanto conoscere l’ipnosi é diventato sempre più necessario per me, come psicoterapeuta psico-corporea.

Esplorare il mondo dell’ipnosi apre un portale sul potere della mente e sul potere della collaborazione mente-corpo nell’indurre/creare stati psico-corporei benefici, per la persona. 

Attraverso l’ipnosi si possono realizzare importanti fenomeni, come per esempio: 

  • aprire l’accesso alla propria profondità/inconscio ed entrare più pienamente in contatto con i propri bisogni, parlare al proprio vero sé, attivare il proprio guaritore interno

  • contattare più pienamente il proprio potenziale

  • liberare emozioni represse/bloccate

  • entrare in contatto con memorie rimosse (rivivificare, ossia rivivere intensamente momenti passati) e da qui favorire la disattivazione di condizionamenti e la cura di traumi

  • sbloccare schemi mentali/condizionamenti invalidanti che si sono strutturati nel corso della vita

  • liberare le proprie potenzialità e talenti

  • ridurre lo stress e migliorare l’umore (l’ipnosi attiva la secrezione di endorfine, gli ormoni del benessere)

  • migliorare le proprie prestazioni e vincere l’ansia da prestazione

  • entrare in uno stato di coscienza espansa

  • dormire profondamente (curare l’insonnia) e potenziare la propria attività onirica (sogni)

  • smettere di fumare

  • ridurre, fino ad anestetizzare, il dolore fisico (legato a malattie croniche o durante interventi chirurgici - analgesia ipnotica)

  • curare disturbi da somatizzazione

…e molto altro. 


Questo pone degli importanti interrogativi su quanto possa essere sconfinata la capacità della mente, dell’immaginazione e dell’inconscio nell’indurre, predisporsi, fino a creare determinate condizioni che favoriscano/consentano lo sblocco/risoluzione di situazioni di vita invalidanti.

Con l’ipnosi si parla alla parte di sé più potente e profonda: l’inconscio, che guida o blocca nelle proprie fondamentali scelte e direzioni di vita. 


Sono desiderosa di condividere il mio entusiasmo nell’aver aperto le porte a questo universo e il mio desiderio di integrare l’ipnosi nel mio lavoro psico-terapeutico, da neo-ipnotista oltre che da psicoterapeuta bioenergetica.

Desidero concludere questo post con un aneddoto, che mi giunge come un segno lungo questa nuova strada intrapresa: l’ultimo giorno di formazione, la mattina, scendo dal treno per dirigermi al corso e lungo le scale della stazione vedo, a terra, una chiave passe partout. Dopo l’intensità dei primi tre giorni di formazione non ho potuto far altro che associare questa chiave agli “ancoraggi” che i nostri formatori ci hanno insegnato a praticare in quei giorni. Gli ancoraggi sono, metaforicamente, una chiave passe partout: si tratta di azioni precise dalla forte valenza simbolica, che l’ipnotista attua nei confronti del paziente, e che come una chiave aprono delle porte nell’interiorità del paziente, consentendogli di potenziare la trance ipnotica e di scendere più profondamente dentro di sé. Dare l’ancoraggio al paziente è come premere un interruttore che apre la direzione verso la profondità. E man mano che il paziente approfondisce la sua capacità di entrare in ipnosi può imparare da sé a utilizzare l’ancoraggio per gestire autonomamente questo processo, ossia può imparare l’autoipnosi.

Una semplice chiave passe partout permette di aprire le diverse porte all’interno della propria casa, così come un “ancoraggio” (in ipnosi) può aprire diverse porte dentro di sé permettendo l’accesso a luoghi intimi, famigliari, profondi, inconsci, inaccessibili in stato di coscienza ordinaria, che ci ri-svelano grandi verità del nostro passato, ma anche del nostro presente, favorendo importanti sblocchi.

Sempre saliente è la frase: la risposta è dentro di te. Lo riscopro continuamente su di me e in Analisi Bioenergetica, nei percorsi con i miei pazienti, nel momento in cui si entra in contatto con il corpo, si approfondisce l’ascolto del sentire e si apre il respiro, finché emergono spontanee le risposte, la visione si fa più chiara, le vicissitudini della vita si ridimensionano e tutto si fa più semplice. 


La risposta è dentro di te
.. una grande verità che ci svela anche l’ipnosi.



Commenti